Cosa può fare lo Psicologo per la Game Industry?

Cosa può fare lo Psicologo per la Game Industry?

Salute e Malattia Mentale

  • Contribuire ad una Rappresentazione della Malattia Mentale corretta e realistica: Un esempio è il lavoro fatto dal game studio Ninja Theory per lo sviluppo di “Hellblade: Senua’s Sacrifice”. Per ritrarre in modo realistico la protagonista affetta da sintomi psicotici, il team ha immediatamente coinvolto lo psichiatra Prof. Paul Fletcher specializzato nel settore ed alcuni ex-pazienti.

Prevenzione

  • Studios: E’ fondamentale per gli obiettivi finali degli studios che il clima emotivo del posto di lavoro  sia sano, improntato al rispetto e all’inclusione delle diversità. Il lavoro di progettazione e sviluppo degli studios è tendenzialmente molto intenso e a rischio di burnout (sindrome da esaurimento lavorativo). E’ possibile supervisionare la salute mentale dei lavoratori per operare in un’ottica di prevenzione del disagio.
  • Gamers: E’ possibile prevedere l’impatto cognitivo ed emotivo dei video games sui gamers e lavorare per creare titoli che offrano un’esperienza più fluida e piacevole e meno frustrante (pur rimanendo in linea con la visione dello studio). Attenzione ciò non mette a rischio o in discussione il livello di difficoltà previsto dal gioco.

Motivazione

  • Sono sempre maggiori le evidenze di una correlazione tra lo stile di gioco e la personalità. Uno studio del profilo motivazionale dei gamers consente: di ideare progetti che vadano a coinvolgere un pubblico più ampio possibile oppure coinvolgere una fascia specifica di pubblico. E’ bene che anche i lavoratori siano consapevoli del proprio stile di gioco e motivazione (profilo motivazionale del team) e li sappiano distinguere da quelli del pubblico finale. Un prodotto che piace al team, non necessariamente incontrerà il gradimento del pubblico.

Character & Narrative Design

  • La dimensione grafica ed esperienziale rendono i video games una foresta di simboli e lo psicologo psicoterapeuta è allenato a lavorare con i simboli, che interpreta in terapia. Può dunque contribuire alla costruzione di personaggi e storia, non solo quando si rappresenta la malattia mentale.

UX, GUX, GUR

  • User Experience: Design (UX): la UX attinge a conoscenze di psicologia cognitiva (il funzionamento di processi di pensiero quali: percezione, attenzione, memoria, ecc..) e alla metodologia della ricerca scientifica affinché l’esperienza dell’utente si avvicini il più possibile a come gli sviluppatori l’hanno immaginata. Attenzione, l’essere umano è il centro del progetto, non la monetizzazione.
  • Game User Experience: (GUX): è un settore che si occupa della facilità d’uso (usabilità) di un videogioco, così come dell’esperienza del giocatore: dalla comunicazione, ai trailers, attraverso download, installazione e aggiornamenti fino alle discussioni tra i giocatori. L’esperienza del giocatore comprende le dimensioni dell’emozione, motivazione e divertimento.
  • Game User Research: (GUR): si tratta di un settore di ricerca focalizzato sui videogiocatori e la loro esperienza di gaming. La GUR è un supporto per gli sviluppatori che consente loro di raggiungere gli obiettivi del progetto, applicando principi scientifici e di UX design per comprendere i giocatori.

CHI SONO

Viola Nicolucci

Psicologa-Psicoterapeuta, mi occupo della Scienza dei Video Games.

Share This