Cosa può fare lo Psicologo con i Video Games?

Sono molte le cose che può fare lo psicologo con i video games. Ti racconto la mia esperienza sino ad ora.

Informazione: divulgare su media tradizionali e non- informazione valida da un punto di vista scientifico, nonché rappresentativa della realtà (es. oggi temi bollenti sono: violenza e video games, dipendenza da videogiochi, screen time). Prevenire e contenere la diffusione del panico morale che si genera intorno alle nuove tecnologie.

Formazione: nel settore sanitario per un pubblico di medici (es. neuropsichiatri infantili, pediatri), e per psicologi psicoterapeuti; nel settore dell’educazione per le scuole di ordine e grado (insegnanti, studenti, genitori), e per le comunità per minori; nell’industria (es. scuole per futuri game developers).

Cura:

  • Riabilitazione Cognitiva: i video games possono potenziare alcune capacità di cognitive come acuità visiva, attenzione e memoria (link TED Bavelier). Da ciò, vengono utilizzati per la riabilitazione cognitiva di bambini e adolescenti , ma anche adulti e anziani. I videogiochi in oggetto possono essere sviluppati apposta in collaborazione tra centri di ricerca e studi di sviluppo.
  • Psicoterapia: i videogiochi possono essere argomento di discussione o strumento di osservazione durante le sedute terapeutiche, soprattutto con pazienti appassionati del genere qualora fatichino ad aprirsi. Nel primo caso, i videogiocatori attraverso l’identificazione con il protagonista o i personaggi possono parlare indirettamente di sé (emozioni e pensieri). Nel secondo caso, è possibile osservare direttamente il comportamento del paziente nel ruolo di gamer e trovare soluzioni e strategie per risolvere situazioni critiche nella sua vita.

CHI SONO

Viola Nicolucci

Psicologa-Psicoterapeuta, mi occupo della Scienza dei Video Games.

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