Che cos’è la Geek Therapy?

Che cos’è la Geek Therapy?

ATTENZIONE: la geek therapy non è un metodo psicoterapeutico che considera i geek come individui anomali e da curare, anzi la cultura geek è considerata una risorsa con un potenziale catartico e dunque terapeutico.

Partiamo dalla definizione del termine “geek”, che qui* descrive gli appassionati di cultura pop: antologie e personaggi di romanzi e serie TV sci-fi e fantasy, video games, anime e manga, fumetti, anime e manga, universo cinematografico Marvel, fan fiction, giochi di ruolo e comicon.

I geek tendono a stabilire una connessione emotiva con l’oggetto delle loro passioni (elencate sopra) e questo rispecchia aspetti della loro personalità e del loro funzionamento psicologico.

La cultura geek è diventata molto popolare negli ultimi anni, grazie tra l’altro alla popolarità di serie TV ed alla diffusione di Internet. Tempo addietro si trattava invece di interessi di nicchia e l’opinione pubblica tendeva a stigmatizzare gli appassionati come “strambi”, facendoli sentire diversi e inducendo in loro reazioni di isolamento.

Tornando a noi, la popolarità della cultura geek si è oggi ribaltata tanto che scienza e clinica hanno iniziato a considerare il potere terapeutico degli artefatti geek.

La Geek Therapy è una forma di psicoterapia che abbraccia vari interessi quali videogiochi, fumetti, serie TV e giochi di ruolo (GDR). Oggi sempre più clinici, utilizzano riferimenti alla cultura geek per lavorare su ansia e depressione e aiutare i pazienti a capire chi sono attraverso i loro interessi. La competenza in geek culture può essere utilizzata non solo in ambito terapeutico, ma anche educativo e di sviluppo personale. Si tratta di risorse utili non solo in caso di sofferenza, ma anche ai fini della promozione del benessere.

Questo approccio consente di  riflettere sull’esperienza che la persona vive attraverso videogioco, fumetto, serie TV o GDR, ad esempio che cosa la attrae di un personaggio. Il terapeuta deve avvicinarsi alla passione del paziente geek e imparare a conoscere questo mondo. Questo permetterà al terapeuta di riuscire a comprendere meglio la psicologia (pensieri ed emozioni) e il comportamento (azioni) del paziente geek.

L’utilizzo clinico della cultura geek con pazienti appassionati del genere è risultata efficace nel trattamento di disturbi d’ansia, depressione, autostima, disturbo post traumatico da stress, disturbi dello spettro autistico ed ADHD (Bean, 2020).

*La differenza tra i termini geek e nerd è un argomento che affronteremo eventualmente in futuro. La definizione di “geek” indicata dall’articolo si rifà all’autore di riferimento della geek therapy, lo psicologo psicoterapeuta Anthony Bean.

CHI SONO

Viola Nicolucci

Psicologa-Psicoterapeuta, mi occupo della Scienza dei Video Games.

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